Santa Maria della Misericordia
mjrasurbino, 15 Septiembre 2011
Descripción Santa Maria della Misericordia:
La progettualità del luogo nasce da una riflessione
sull’esperienza della sofferenza che segna inevitabilmente la vita sia per chi
è malato sia per chi attraversa l’ospedale, parente o conoscente: l’età
medievale come tempo in cui era facilitata la familiarità col Mistero;
l’architettura romanica è un percorso di luce verso l’altare, luogo del
sacrificio e luogo della comunione, cuore dell’esperienza quotidiana di
partecipazione alla vita.
Questi due temi, croce e luce, organizzano lo spazio: la
croce domina la parete di fondo, dietro l’altare, segnando lo spazio,
abbracciando le pareti, il soffitto, il pavimento. E’ una croce di luce.
Sulla parete destra verso l’ingresso sono montate sulla
linea della croce le altre tredici stazioni; questo percorso è stato
commissionato a Sante Arduini, artista urbinate, quattordici stazioni incise e
dipinte su tavola. La quattordicesima coincide con il tabernacolo,
Attraverso la parete sinistra entra luce naturale; ad essa
è affidato il compito di favorire il cammino verso il cuore dello spazio senza
intrattenerci. Segnata anch’essa dalla linea orizzontale della croce, la luce
entra frazionata, filtrata secondo un rapporto che richiama le proporzioni delle
navate secondarie e navata centrale, ma al tempo stesso traslata su piani
diversi, come entrasse tra le colonne della navata, svelandole nella forma fino
a distendersi nella navata centrale. Concepita così come un guscio avvolgente,
abbandona ogni spirito decorativo per privilegiare la vista del segno, che,
come solco nella terra, dà forma allo spazio oggettivandolo come luogo per
vivere la fede come vocazione.
Sedie singole, di stili ed epoche differenti, accolgono
l’umanità diversa di un popolo raccolto e unito di fronte all’Eucaristia, come
un gregge dietro un pastore.





























